Troppo scomodo, troppo umano.

di ner*

Gli ultimi due post da Gaza di Vittorio Arrigoni, Vik, sul suo blog fermo al 13,  http://guerrillaradio.iobloggo.com/

Concludeva sempre le sue corrispondenze e i suoi articoli dettagliatissimi con Stay Human, Restiamo Umani. Appassionato e vibrante nella sua missione di cooperante pacifista appena due giorni fa, e ieri cancellato per sempre con una fulminea esecuzione. Il suo blog è ora muto, ma nella sua pagina fb sono riprese le corrispondenze da Gaza ad opera di amici e d’accordo con la famiglia. Si concludono ancora con Stay Human.

*** 

 

4 palestinesi morti nei tunnel della sopravvivenza di Gaza.
13/04/2011

4 lavoratori sono morti ieri notte per via del crollo di uno dei tunnel scavati dai palestinesi sotto il confine di Rafah. Tramite i tunnel passano tutti i beni necessari che hanno permesso la sopravvivenza della popolazione di Gaza strangolata da 4 anni dal criminale assedio israeliano. Dai tunnel riescono a entrare nella Striscia beni principali quali alimenti, cemento, bestiame (vedi foto).

Anche gli ospedali della Striscia si approvvigionano dal mercato nero dei tunnel.

Dall’inizio dell’assedio a oggi più di 300 palestinesi sono morti al lavoro sotto terra per permettere ad una popolazione di quasi 2 milioni di persone di sfamarsi.

E’ una guerra invisibile per la sopravvivenza.

I nomi degli ultimi martiri sono: Abdel Halim e suo fratello Samir Abd al-Rahman Alhqra, 22 anni e 38 anni, Haitham Mostafa Mansour, 20 anni, e Abdel-Rahman Muhaisin 28 anni.

Restiamo Umani

Vik da Gaza city 

guerrilla radio dixit – permalink
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Silvio Berlusconi: “fermeremo la Freedom Flotilla”.

13/04/2011

 
 berlusconi testa di

Silvio Berlusconi oggi: “faremo in modo di impedire la partenza della Freedom Flotilla per Gaza.” 

Secondo quanto riferisce la radio israeliana secondo Berlusconi la missione della Flotilla non lavorerebbe in supporto alla pace nella regione.

Proponendo dei negoziati da tenersi in Sicilia (nelle tenute di Vittorio Mangano?), il premier “bunga bunga” ha ricordato per l’ennesima volta che Israele è l’unico paese mediorientale amico dell’Occidente, e che dovrebbe entrare a far parte dell’Unione Europea. 

Berlusconi spinge per l’adesione d’Israele alla Comunità Europea, e contemporaneamente farà cacciare l’Italia al più presto. 

Vi prego, ditemi che è la solita barzelletta

Stay Human

Vik da Gaza city

***

Il governo di Hamas comunica che gli esecutori dell’uccisione sono stati catturati e apparterrebbero “a una scheggia impazzita di salafiti”. Ma è ancora impossibile conoscere con esattezza le motivazioni e il contesto. Qualche giorno prima, dal suo blog, riportava la notizia dello scandalo che Muhammad Dahlan (12/04/2011), dei leader di Fatah, passasse armi da Israele a Gheddafi come tramite. E ancora le armi vietate (11/04/2011) dai trattati internazionali, ma utilizzate da Israele, la continua escalation di violenza:

… Comunico loro che il portavoce dell’esercito israeliano dopo le molte vittime civili di questi due giorni ha espresso il suo dispiacere, ma allo stesso tempo ha accusato Hamas di utilizzare i civili come scudi umani.

Nidal e Maheer quasi non si trattengono sulle sedie.

Nidal: “hanno apparecchiature così sofisticate da riuscire dal cielo a leggere l’ora sul display del tuo orologio, e come è possibile che abbiano commesso un errore così marchiano da bombardare un cortile di una casa dove alcune donne stendevano dei panni?” …

Ma c’è dell’altro su un’altro fronte.

da Linkontro:

Non molto tempo fa, in un’intervista a Radio Popolare, Vittorio Arrigoni aveva raccontato di considerare il giorno più bello della sua vita il 25 agosto 2008, quando, insieme a un manipolo di pacifisti a bordo di due pescherecci, era riuscito a violare il blocco navale israeliano e ad arrivare a Gaza, trovando sulla banchina l’accoglienza entusiasta di migliaia di palestinesi. Se gli attivisti dell’International Solidarity Movement sono considerati eroi dai palestinesi, al contrario per altri sono nemici da eliminare.

Fummo tra i primi a denunciare, nel gennaio 2009, che l’organizzazione americana Stop the ISM sul suo sito pubblicava l’indirizzo dei volontari dell’International Solidarity Movement presenti a Gaza per “consentire alle forze armate israeliane di eliminarli”. Secondo Stop the ISM, l’International Solidarity Movement va considerato come parte di Hamas e lo stesso Vittorio Arrigoni, che prestava assistenza sulle ambulanze per il soccorso dei feriti, era considerato l’obiettivo numero 1: “#1 ISM TARGET FOR THE ISRAELI AIR FORCE AND IDF GROUND TROOPS: ARRIGONI”.

***

Insomma troppo scomodo, troppo umano.

 

  

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