Olympe de Gouges

 A Roma il 26 gennaio

  

 …. correva l’anno 1791
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELLA DONNA E DELLA CITTADINA
Olympe de Gouges
 
 
 “Uomo, sei capace d’essere giusto? E’ una donna che ti pone la domanda; tu non la priverai almeno di questo diritto. Dimmi? Chi ti ha concesso la suprema autorità di opprimere il mio sesso? La tua forza? Il tuo ingegno? Osserva il creatore nella sua saggezza; scorri la natura in tutta la sua grandezza, di cui tu sembri volerti raffrontare, e dammi, se hai il coraggio, l’esempio di questo tirannico potere. Risali agli animali, consulta gli elementi, studia i vegetali, getta infine uno sguardo su tutte le modificazioni della materia organizzata; e rendi a te l’evidenza quando te ne offro i mezzi; cerca, indaga e distingui, se puoi, i sessi nell’amministrazione della natura. Dappertutto tu li troverai confusi, dappertutto essi cooperano in un insieme armonioso a questo capolavoro immortale.
Solo l’uomo s’è affastellato un principio di questa eccezione. Bizzarro, cieco, gonfio di scienza e degenerato, in questo secolo illuminato e di sagacità, nell’ignoranza più stupida, vuole comandare da despota su un sesso che ha ricevuto tutte le facoltà intellettuali; pretende di godere della rivoluzione, e reclama i suoi diritti all’uguaglianza, per non dire niente di più”.
  

Noi Donne  on line () pubblica l’intervista a cura di Tiziana Bartolini a Carla Cantatore, che conduce l’incontro, sull’iniziaiva di UDILab Monteverde. 

 
Olympe de Gouges fu una di quelle donne la cui grandezza non è mai stata riconosciuta. Il suo pensiero fu interrotto dalla ghigliottina nel 1793 con le esecuzioni del Terrore sui girondini durante la Rivoluzione francese. La sua opera è fondativa nella concezione delle democrazie moderne, soprattutto per quanto riguarda i diritti e il riconoscimento sociale delle donne. Nei testi scolastici abbiamo appreso che nel contesto della Rivoluzione francese nacque quella che sarà chiamata poi la Carta dei diritti dell’uomo, ma non che contemporaneamente Olympe de Gouges stese una Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina in parallelo a quella dell’uomo e del cittadino. Aveva anticipato i tempi ponendo i problemi che attanagliano ancora i nostri giorni e che non hanno a tutt’ oggi una soddisfacente soluzione. Il diritto al voto universale, il divorzio, il sostegno alla maternità, un tetto per i diseredati, un tavolo di studio per contrastare la disoccupazione … 
Per la sua condanna a morte venne espressa soddisfazione. Era andata troppo oltre l’obbligo dei comportamenti morali muliebri oltre ad essersi opposta all’esecuzione di Luigi XVI.
E un secolo e mezzo prima Marie de Gournay aveva scritto dell’Uguaglianza degli uomini e delle donne.       
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